5. L'opera di Volta nello sviluppo della Società dell'Informazione

Telecomunicazioni
Tavola 2 - Dal 1851 al 1900 

Date
e luoghi
Scoperte,
invenzioni 
e sviluppi
Intuizioni
leggi fisiche
principi di funzionamento
Applicazioni

1851-58
(Stati Uniti)

 

Antonio Meucci ripete a Clifton (New York) gli esperimenti di trasmissione della voce fatti a L'Avana e realizza un gran numero di telefoni di tipo diverso (Vedi anche la "Sala Meucci" di questo stesso museo)

Mentre sviluppa telefoni sempre più efficienti, Meucci fa importanti anticipazioni che riguardano: il carico induttivo delle linee telefoniche, il dispositivo antilocale, la segnalazione di chiamata, la riduzione dell'effetto pellicolare nei conduttori di linea, la silenziosità dell'ambiente


1853
(Francia)

Il teatro dell'Opera di Parigi usa il "getto d'acqua di Colladon" (che guida la luce) nella presentazione dell'opera "Faust"

1854
(Francia)

 

In un articolo pubblicato su "L'Illustration", Charles Bourseul, impiegato all'amministrazione dei telegrafi, descrive uno schema di trasmissione elettrica della parola, basato sulle interruzioni di un contatto elettrico e ispirato dal telegrafo Morse

Nello schema di Bourseul, l'intermittenza della corrente elettrica è prodotta dalle interruzioni del contatto elettrico fra un diaframma vibrante per effetto del suono e un elettrodo fisso


1854
(Gran Bretagna)

L'ingegnere e filosofo naturale  irlandese,  John Tyndall, collaboratore di  Faraday, dimostra  la guida  della luce  mediante  uno zampillo luminoso  che fuoriesce da un cilindro  pieno d'acqua.  Il fenomeno, noto da  anni e utilizzato anche per effetti scenici, è interpretato da Tyndall come effetto della riflessione totale della luce alla superficie di separazione fra acqua e aria


John Tyndall, 
(BBC Hulton Picture Library)

Il fenomeno della guida della luce lungo percorsi curvi (probabilmente noto da tempo anche ai soffiatori di vetro veneziani) sarà alla base degli studi che, dopo oltre un secolo, apriranno la strada all'uso delle fibre ottiche  negli endoscopi e, successivamente, nelle telecomunicazioni


L'esperimento è descritto in "The Notices of the
Proceedings or Philosophical Transactions of the Royal Institution of Great Britain"
Vol. 6, 1851 - 1854, p. 448

(Courtesy of The Royal Institution, London)

1855
(Firenze)

 

L'abate Giovanni Caselli realizza il pantelegrafo, l'antesignano degli attuali telefax. Si tratta di un dispositivo che è in grado di inviare e ricevere immagini a distanza sulla base di un processo elettrochimico


Nel pantelegrafo, la punta del trasmettitore esplora il documento originale (scorrendo su di esso lungo rette parallele), e, tramite linea telegrafica, invia corrente di intensità corrispondente al ricevitore lontano. Nello stesso tempo, la punta del ricevitore percorre un foglio trattato chimicamente e annerisce la carta secondo l'intensità della corrente ricevuta. La sincronia dei due apparati è assicurata da due grandi pendoli

1857-66
(Stati Uniti) 

A seguito dell'idea lanciata nel 1852, dall'ingegnere inglese Gisborne,  hanno inizio, nel 1857,  i tentativi di posare un cavo telegrafico sotto l'Atlantico. Superando una serie di eccezionali difficoltà,  lavori si concludono positivamente nel 1866, per la determinazione del finanziatore Cyrus  Field di New York. 


Cyrus  Field


1858
(Gran Bretagna)

William Thomson (Lord Kelvin) realizza a Londra il galvanometro a specchio e utilizza lo strumento per  ricevere il primo messaggio telegrafico dall'America


1858-60
(Stati Uniti)

A Clifton (New York) Meucci realizza un telefono elettromagnetico e consegue "un eccellente  risultato, colla trasmissione della parola, quasi esatta"


1861
(Germania)

Un insegnante di scuola elementare, Philipp Reis, mette in pratica il concetto espresso da Bourseul e realizza un telefono con trasmettitore ad intermittenza e ricevitore a magnetostrizione. La qualità della riproduzione delle note musicali e delle vocali è buona ma non quella delle consonanti Al vibrare della membrana, la punta metallica rimbalza, dando luogo a un contatto intermittente e quindi a una corrente che varia in sincronia con le vibrazioni della lamina

1864
(Gran Bretagna)

 

James Clark Maxwell espone la teoria elettromagnetica e prevede in particolare che un campo elettromagnetico  variabile nel tempo si propaghi come un'onda, con velocità di propagazione finita

1865
(Stati Uniti)

 

A Clifton (New York) Meucci realizza quello che considera "il migliore" dei telefoni da lui costruiti Il coperchio, avvitato sopra la scatola in legno di bosso, è dotato di un diaframma di ferro. La bobina, contenuta nella scatola, è attraversata da un magnete e può essere avvicinata o allontanata dal diaframma, agendo sull'asse filettato

1865
(Francia)



ll pantelegrafo dell'abate Caselli prende servizio sulle linee ferroviarie Parigi-Lione e Parigi-Le Havre. Negli anni successivi il collegamento arriverà fino a Marsiglia; andrà in pensione nel 1870 

1872-73
(Stati Uniti)

Tyndall presenta i suoi esperimenti sulla luce guidata in un ciclo di conferenze popolari tenute anche a Boston

Alle conferenze di Tyndal è presente  un giovane insegnante  per sordi,  Alexander Graham Bell, appassionato di telegrafia e di riproduzione meccanica della voce. 
Alcuni anni dopo, Bell realizzerà il
Photophone, un sistema in grado di trasmettere la voce  mediante onde luminose

1873
(Gran Bretagna)

 

Mentre esamina alcuni  materiali per  cavi telegrafici sottomarini (destinati alla  Telegraph Construction Company),  Willoughby Smith osserva che il selenio è sensibile alla luce. Questa osservazione dà origine agli studi sulla fotoconduttività e alle relative applicazioni 

1874
(Germania)

Carl Ferdinand Braun, assistente del professor Quincke all'università di Würzburg, scopre che, in molti solfuri metallici, la resistenza elettrica varia con l'intensità e con la polarità della tensione applicata. In particolare, usa le proprietà raddrizzatrici del cristallo di galena (solfuro di piombo),  per creare il rivelatore di onde elettromagnetiche a "baffo di gatto"

L'invenzione del rivelatore "a baffo di gatto" da parte di Braun darà origine, dopo mezzo secolo, allo sviluppo dei radioricevitori a galena. Il diodo a baffo di gatto può essere considerato anche l'antesignano dei raddrizzatori a semiconduttore "a punta di contatto", che saranno inventati  dopo tre quarti di secolo nei Laboratori Bell 

 

1875
(Stati Uniti)

 

Thomas Alva Edison rileva a distanza le scariche prodotte da una chiave telegrafica e osserva che si tratta di elettricità di natura diversa da quella usuale (infatti in questo caso la corrente non è continua, ma alternata)


1875
(Stati Uniti)

Per dimostrare che le scariche analizzate  da Edison hanno effettivamente natura elettrica, Elihu Thomson genera treni di scariche  elettriche mediante un rocchetto di Ruhmkorff. Il  "ricevitore" è composto da due punte di grafite inglobate in una scatola di legno

1875
(Stati Uniti)

Divenuto docente di fisiologia vocale all'università di Boston, Bell è impegnato nello sviluppo di un sistema di telegrafia armonica (telegrafia a divisione di frequenza). Durante questa ricerca, osserva che lo stesso sistema può trasmettere un'ampia gamma di suoni, come richiesto per la trasmissione della voce



1876
(Stati Uniti)

 

Bell riesce a brevettare in pochi mesi un modello di  telefono (brevetto n. 174465, del 7 marzo 1876) simile a quello inventato, oltre dieci anni prima,  da  Meucci (che però, per varie ragioni, non aveva potuto  a suo tempo brevettarlo). L'apparecchio di Bell è presentato nello stesso anno  all'esposizione di Philadelphia e otterrà negli anni seguenti un grande successo, anche a livello commerciale



1876
(Stati Uniti)



Prima trasmissione telefonica a lunga distanza: Bell riceve messaggi telefonici unidirezionali tramite due linee telegrafiche  lunghe rispettivamente 8 e 68 miglia

1877
(Stati Uniti)

 

Dopo la fondazione della Bell Telephone Company, inizia la produzione commerciale dei telefoni. La Western  Union Telegraph Company propone a Edison di mettere a punto un telefono in grado di competere con quello della Bell TelephoneCompany



1877
(Stati Uniti)

 

Edison parte dall'apparecchio realizzato da Reiss nel 1860 e mette a punto un microfono a resistenza variabile (microfono a grafite) più sensibile di quello di Bell

1877
(Stati Uniti)

Apparecchio telefonico Bell

1877
(Stati Uniti)



Viene aperta la prima centrale telefonica sperimentale con cinque linee a Boston (342 Washington  St.)

1877
(Stati Uniti)

Edison, che aveva studiato l'apparecchio realizzato da Philipp Reiss nel 1861, inventa un trasmettitore telefonico a resistenza  variabile (microfono a grafite) più potente di quello elettromagnetico (Bell, Meucci)

1877
(Stati Uniti)
Edison brevetta in tre Paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada) un sistema  meccanico per l'incisione e la riproduzione del suono. L'apparecchio che riproduce il suono viene denominato in un primo tempo  fonografo e poi grammofono Il fonografo (o grammofono) è un dispositivo destinato alla riproduzione, tramite un fonorivelatore a diaframma, del suono inciso su un rullo (mantenuto in rotazione a velocità costante da un motore elettrico). Il fonografo è completato da una tromba acustica che diffonde il sono  verso l'esterno

 

1878
(Stati Uniti)

 

L'anglo-americano David Edward Hughes realizza un microfono che utilizza elementi di carbone di forma cilindrica


 

1878
(Stati Uniti)

 



Entra in funzione  a New Haven (Connecticut), con 21 abbonati, la prima centrale telefonica commerciale

1878-79
(Stati Uniti)


Leroy  B. Firman, della  American District  Telegraph co., sviluppa il concetto della connessione multipla Un centralino telefonico multiplo viene sperimentato a Chicago

1880
(Stati Uniti)

Bell brevetta il telefono ottico o "fotofono", preannunciato in una conferenza del 1878. E' un apparecchio che permette di  trasmettere messaggi vocali utilizzando un raggio di luce e che quindi può essere considerato il primo telefono senza fili. Rispetto ai sistemi telefonici a filo, il Photophone presenta due gravi svantaggi: la portata limitata e l'inaffidabilità in caso di cattivo tempo

Schema del Photophone (brevetto Bell): la vibrazione impressa dalla voce a un diaframma riflettente, provoca variazioni nell'intensità del raggio di luce; all'estremità ricevente, un foto rivelatore al selenio converte le  variazioni di intensità luminosa in variazioni di corrente elettrica nel ricevitore telefonico, ricostruendo la voce originaria

1880 
(Stati Uniti)

Amos Emerson Dolbear inventa il microfono a condensatore   

1880 
(Stati Uniti)

William Wheeler brevetta  un dispositivo  per distribuire  la luce a tutto un edificio, da un'unica sorgente centralizzata , mediante  tubi di vetro ricoperti  esternamente da materiale riflettente, allo scopo di migliorare la riflessione

1882
(Stati Uniti)

Durante esperimenti sul nerofumo che offusca, dall'interno, i bulbi delle lampade incandescenti, William Hammer, collaboratore di Edison,  introduce  una placca metallica all'interno di un bulbo e osserva che, nonostante la mancanza di contatto elettrico fra il filamento incandescente e la placca, lo spazio vuoto all'interno della lampada può essere attraversato da corrente elettrica.   L'esperimento, che in seguito darà origine agli studi sulla "emissione termoionica" nei tubi elettronici, consiste nel collegare una batteria in serie al filamento e alla placca, con il polo negativo collegato al filamento e quello positivo collegato alla placca e nel misurare con un galvanometro la corrente che, in queste condizioni, attraversa la lampada Edison, per ragioni che lui stesso, in seguito, non riuscirà a spiegare, non approfondisce lo studio di questo effetto, che passerà alla storia, come "effetto Edison" e che resterà un'inspiegabile curiosità scientifica fino alla scoperta dell'elettrone (alla fine dell'Ottocento)

1882
(Germania) 

 

Per risolvere il problema della trasmissione a distanza di immagini,  Paul Gottlieb Nipkow che è all'epoca, studente universitario,  propone di analizzare le immagini da trasmettere mediante un disco rotante in cui è praticata una serie di fori disposti lungo una spirale

1883
(Germania) 

Charles Fritz realizza una cella solare al selenio con efficienza 1-2%

1884
(Germania)

Il fisico Heinrich Rudolf Hertz  inizia una serie di esperimenti in cui si avvale di  un oscillatore a scintilla e di un risonatore da lui stesso realizzati per provare sperimentalmente l'esistenza delle onde elettromagnetiche previste da Maxwell e per studiarne le proprietà. Gli esperimenti hanno un valore scientifico fondamentale , ma non si pensa a possibli applicazioni Hertz genera in laboratorio onde elettromagnetiche di piccola lunghezza d'onda  e riesce a ricevere onde della lunghezza di circa 50 cm,  alla distanza di un metro e mezzo. Successivi perfezionamenti permettono a Hertz di riprodurre, con le onde elettromagnetiche, i fenomeni di riflessione, rifrazione e difrazione che caratterizzano la luce

1884
(Germania)

L'inventore tedesco Paul Nipkow sviluppa la prima tecnologia elettromeccanica di scansione televisiva, basata su un disco forato in rotazione  (disco di Nipkow) davanti all'immagine da riprendere

Le tecnologie elettromeccaniche di scansione televisiva hanno applicazioni molto limitate e saranno rapidamente abbandonate con l'avvento dei sistemi di scansione elettronici, a metà del secolo successivo 

1884
(Italia)

 

Temistocle Calzecchi-Onesti osserva che la conducibilità molto scarsa della limatura di ferro, aumenta fortemente sotto l'azione di un'onda di tipo hertziano e che basta una perturbazione meccanica (un urto) per riportare la limatura nelle condizioni di scarsa conducibilità.

Calzecchi-Onesti pone della limatura di rame fra due piastre di ottone e osserva che la resistenza varia da un valore molto alto ad uno molto basso quando il dispositivo è attraversato da corrente elettrica diretta in un senso o in quello opposto


1887
(Stati Uniti)

 

Charles Vernon Boys “tira” sottilissime fibre di quarzo fuso (diametro di circa 2,5 µm) da utilizzare in strumenti a torsione

1887-88
(Germania)

Hertz e Wilhelm Hallwachs scoprono l'effetto fotoelettrico



1888
(Stati Uniti)

Elisha  Gray, uno dei pionieri della telegrafia e della telefonia, realizza un telegrafo scrivente detto teleautografo

 

1890
(Francia )

Il fisico e medico francese Edouard  Branly inventa il "coherer", un rivelatore di onde hertziane realizzato con un tubetto contenente polveri metalliche (che funziona come i dispositivi realizzati da Calzecchi Onesti) e lo usa per rivelare le onde elettromagnetiche generate da un oscillatore di Hertz 


Il coherer di Branly (a sinistra), connesso in serie con una batteria e un galvanometro 

1893-96
(Italia)

Augusto Righi, docente all'università di Bologna, estende alla gamma delle microonde  le ricerche di Hertz sulle onde elettromagnetiche e realizza un oscillatore in grado di generare radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d'onda  centimetrica (2,6 cm).      Marconi si muoverà invece in direzione diametralmente opposta, cioè verso lunghezze d’onda più lunghe di quelle di Hertz

 

L'oscillatore di Righi sarà usato da Guglielmo Marconi nei suoi primi esperimenti, verificando sia la sua utilità per l'invio di segnali telegrafici in direzioni ben definite (in combinazione con l'uso  di riflettori al trasmettitore e al ricevitore) sia la sua scarsa efficienza, quando si devono superare grandi ostacoli fra trasmettitore e ricevitore 

1895
(Italia)

Prime prove di trasmissione a distanza eseguite da Guglielmo Marconi nella villa Griffone a Pontecchio (Bologna). Per ottenere le scariche elettriche da trasmettere a distanza,  Marconi utilizza un oscillatore di Hertz e un tasto telegrafico in serie all'avvolgimento primario di una bobina.  L'avvolgimento secondario della stessa bobina è interposto fra antenna trasmittente e terreno. In ricezione Marconi usa, come rivelatore, un coherer di Branly, ma, dopo le prime esperienze, lo sostituisce con un coherer più sensibile e sicuro, che utilizza limatura di nichel e argento


 

1895
(Italia)

Attraverso una  ricerca sistematica, Marconi scopre che la distanza di trasmissione cresce con l’altezza da terra delle antenne; portando questa altezza a 8 m, riesce a trasmettere segnali Morse (i tre punti della lettera “S”), prima a 400 m di distanza e poi, con qualche ulteriore modifica, a 2 400 m  

1896
(Russia)

Con la trasmissione alla distanza di quasi 200 m del messaggio "HEINRICH HERTZ" , Alexander Popov dimostra la possibilità di trasmettere e ricevere informazioni con sistemi radiotelegrafici


1897
(Italia)

Marconi sperimenta trasmissioni radiotelegrafiche sul mare de La Spezia. Il trasmettitore utilizzato è  un trasmettitore a scintilla. La portata della trasmissione è di 16 km

1897
(Inghilterra)

In base agli esperimenti sui raggi catodici di Philipp Lenard, assistente di Hertz all'università di Bonn,  Joseph John Thomson formula l'ipotesi che questi  raggi consistano in veloci particelle, cariche di elettricità negativa (gli elettroni), caratterizzate da  dimensioni più piccole di quelle degli atomi e delle molecole La verifica di questa ipotesi provoca una serie di esperienze da parte dello stesso Thomson, di J. Towsend, di Ernest Rutherford, di Niels Bohr e di altri e permetterà, nell'arco di una diecina di anni, di dare una prima definizione delle caratteristiche dell'elettrone e dell'intera struttura dell'atomo

1897
(Germania)

All'Istituto di Fisica di Strasburgo, Braun realizza un tubo  a raggi catodici (CRT) in cui, a differenza dei tubi precedenti (dove le traiettorie elettroniche non erano controllabili), gli elettroni emessi, sono tenuti entro uno stretto fascio, per effetto del campo magnetico di una corrente elettrica. Con questa invenzione, Braun pone le basi dell'oscillografo a raggi catodici 


Il "tubo Braun"

Nel tubo originale di Braun, la corrente elettrica da osservare scorre in una bobina avvolta attorno allo stelo del tubo, provocando la deflessione verticale del fascio: questa deflessione cresce con l'intensità della corrente. Conseguentemente, segue un percorso verticale anche la traccia del fascio elettronico sullo schermo del tubo . La deviazione  orizzontale, necessaria per visualizzare la forma d'onda della corrente alternata, è ottenuta con un piccolo specchio rotante esterno, posto davanti allo schermo fluorescente del tubo. (La deflessione orizzontale di tipo elettrostatico sarà inventata da un assistente di Braun, 13  anni dopo)

1898
(Italia)

Marconi, realizza, nella società Marconi Wireless, i primi apparecchi radio sintonici atti ad assicurare  l'indipendenza fra le comunicazioni emesse contemporaneamente  da più stazioni vicine

1898
(Inghilterra)

Il messaggio radio ricevuto a South Foreland (alla distanza di 12 miglia) consente di porre in salvo l’equipaggio dopo una collisione,  presso Dover,  fra il battello-faro East Goodwin e il piroscafo Mathens, che procedeva in una fitta nebbia

1898
(Germania) 

Poiché la trasmissione di segnali radiotelegrafici oltre una quindicina di chilometri richiede consistenti e sempre più problematici aumenti dell'energia da erogare alle scariche elettriche prodotte dai radio trasmettitori, Braun modifica il trasmettitore di Marconi (dove l'antenna è collegata direttamente al generatore a scintilla), introducendo l'uso di circuiti risonanti Nel trasmettitore di Braun, il circuito del generatore a scintilla si chiude su un circuito risonante, accoppiato induttivamente all'antenna. In un secondo tempo, anche l'avvolgimento d'antenna sarà sostituito da un secondo circuito risonante, accoppiato al circuito risonante del generatore a scintilla

 


1899
(Finlandia)



L'equipaggio della nave General-Admiral Apraskin viene salvato, nel golfo di Finlandia, da una richiesta di soccorso lanciata dal trasmettitore radio di Popoff

1899
(Gran Bretagna)

Marconi trasmette il primo segnale radiotelegrafico attraverso la Manica, mentre si svolge a Dover il convegno della British Association. I segnali sono inviati dalla stazione del faro di South Foreland allo Chalet d’Artois a Wimereux, presso Boulogne sur mer, coprendo una distanza di 32 miglia

1900
(Germania)

Utilizzando il suo trasmettitore (con circuito risonante accoppiato induttivamente al circuito d'antenna), Braun trasmette il primo telegramma via radio da Helgoland a Cuxhaven (62 km)

1900
(Stati Uniti)

L'inventore di origine canadese, Reginald Arbrey Fessenden,  docente di ingegneria elettrica alle Università di Purdue e di Pittsburgh, e incaricato dal Weather Bureau di fornire previsioni meteorologiche ai naviganti e alle località isolate, trasmette via radio un segnale vocale  alla distanza di poche decine di metri Fessenden, sviluppa i concetti della modulazione d'ampiezza, teorizzando che un alternatore avrebbe potuto generare un'onda elettromagnetica capace di portare segnali vocali e musica

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