5. L'opera di Volta nello sviluppo della Società dell'Informazione

 

Robotica e Intelligenza artificiale

Tavola 1 - Dalle origini al 1975

Date e luoghi

Eventi

Progetti, metodi

e programmi

Robot

Applicazioni

Nella leggenda

Gli uomini fantasticano per secoli  sulla possibilità di creare esseri intelligenti artificiali. Si cita, fra mille altre, la leggenda del Golem, ambientata nella città di Praga.   Secondo la leggenda, il Golem fu creato dal rabbino Loev, ricavandolo da un blocco di argilla,  per aiutare il popolo di Praga nei suoi lavori.

1478
(Firenze)

Un esempio dei progetti di dispositivi meccanici "intelligenti" fatti nel corso di secoli: il disegno di Leonardo da Vinci, foglio 812 recto, del Codice  Atlantico (Biblioteca Ambrosiana, Milano) 

Questo progetto di Leonardo,  considerato, nel passato  il prototipo dell'automobile, è oggi interpretato dal consulente della NASA , Mark Elling  Rosheim, come un "automa programmabile", in grado di seguire percorsi prestabiliti e di ruotare a destra o a sinistra


1920
(Cecoslov.)

Il successo della commedia di Karel Čapek: "Rossum's Universal Robots", dà un nome ai dispositivi meccanici intelligenti, sognati  dall'uomo per migliaia di anni


Nelle lingue slave la parola "robot" esprime il concetto di lavoro


Anni Quaranta
(Stati Uniti)

Lo scrittore di fantascienza  Isaac Asimov introduce la parola "robotics" che descrive la tecnologia dei robot e prevede la nascita di una potente industria robotica 



Il notevole aumento di strumenti automatici negli stabilimenti di produzione delle industrie automobilistiche,  viene descritto sempre più spesso con  la parola "automation"

1954
(Stati Uniti)




Presso il Lincoln Laboratory del MIT, Belmont Farley e Wesley Clark usano il Memory Test Computer nelle prime simulazioni di reti neurali

1956
(Stati Uniti)

Alla prima conferenza dedicata all'intelligenza  artificiale, John  McCarthy propone il termine "artificial intelligence"

Allen Newell e Herbert Simon presentano i programmi "Logic Theorist" (per la dimostrazione di teoremi di logica  simbolica elementare) e "General Problem  Solver" (per la soluzione di problemi)


Allen Newell


Herbert Simon

1956
(Stati Uniti)

George Devil e Joseph Engelberger  fondano la prima azienda robotica




1958
(Stati Uniti) 


John McCarthy definisce il linguaggio LISP  (List Processing) e ne inizia lo sviluppo


1961
(Stati Uniti)



Presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) H.A. Ernst sviluppa la MH-1, una  mano meccanica dotata di sensori


1961
(Stati Uniti)


 



Nello stabilimento automobilistico della General Motors nel New Jersey viene utilizzato il primo robot industriale

1963
(Stati Uniti)

Vengono messi in commercio i primi robot industriali




1965
(   )

Con l'articolo "Fuzzy sets" Zadeh pone le basi della logica  fuzzy


1966
(Norvegia)




Negli stabilimenti automobilistici Byrne sono provati i prototipi dei robot "pittori"

1966-68
(Stati Uniti)

Una serie di robot spaziali statunitensi Surveyor sono lanciati sulla Luna a scopo esplorativo. L'approdo ha successo in cinque dei sette esperimenti


La navicella spaziale Surveyor 
(fonte: NASA)

Il piede del Surveyor, appoggiato sul suolo lunare (fonte: NASA)


1967-68
(Stati Uniti)

Bracci manipolatori  delle sonde spaziali  Surveyor

Veicolo lunare (Luna-13), dotato di due bracci manipolatori 

Un braccio manipolatore consiste, nella sua forma più semplice,  di un meccanismo pantografico  (con tre gradi di libertà: azimuth (entro 112°), elevazione (entro 42°) e lunghezza (da 58 a 150 cm) 

Il braccio manipolatore del Surveyor è usato per scavare solchi, valutare la densità del suolo, pesare rocce, spezzare ciottoli (per studiarne le caratteristiche meccaniche) e per muovere lo spettrometro a raggi a durante la missione 

1969
(Stati Uniti)

I robot della Unimate sono usati per assemblare, per  conto della  General Motors, le carrozzerie della Chevrolet Vega




1969
(Stati Uniti)

Nel loro libro "Perceptrons " Marvin Minsky e Seymour  Papert mettono in luce  i limiti delle reti neurali

Arthur Bryson e Yu Chi Ho propongono l'algoritmo  di apprendimento "back propagation" che si basa sulla "propagazione all'indietro" dell'errore, misurato come differenza fra uscita desiderata e uscita reale della rete in esame

Bruce Buchanan,  Edward  Feigenbaum e Joshua  Lederberg sviluppano il primo sistema esperto, denominato DENDRAL


1970
(Stati Uniti)



Presso lo Stanford Research Institute  (SRI), viene realizzato Shakey, un robot di grandi dimensioni. Il computer, che lo controlla, occupa un'intera stanza. Gli oggetti vicini sono localizzati con una telecamera, mentre le loro distanze sono misurate con  un laser  "range finder"

1970
(Stati Uniti)


Jaime Carbonell (Senior) sviluppa il programma interattivo SCHOLAR per applicazioni didattiche con ausilio di computer (Computer-Aided Instruction) 



1970
(Unione Sovietica)

Viene lanciato Lunokhod 1, primo "rover" lunare sovietico: la macchina ha otto ruote e pesa circa 9 quintali


Lunokhood esplora il suolo lunare per 11 mesi , trasmettendo immagini televisive e dati scientifici



1971
(Stati Uniti)


Alan Kay e Adele Goldberg, dello Xerox PARC (Palo Alto Research Center) sviluppano il linguaggio Smalltalk, per la programmazione a oggetti 







1972
(Inghilterra)



Presso l'Università di Nottingham è sviluppata la macchina SIRCH, che riconosce e  orienta componenti bidimensionali presentati in modo casuale 


1973
(Giappone )

  Nei Laboratori della Waseda University, Tokyo, viene realizzato WABOT-1, un prototipo di robot umanoide, in grado di camminare, comunicare in modo naturale, vedere oggetti, manipolandoli con  mani antropomorfe  

(Rivista "AEI", n.3, 2002)

1975
(Stati Uniti)


La Cincinnati Milacrom inizia la produzione del robot  T3, per trapanatura, che sarà il primo robot utilizzato nell'industria aerospaziale


 

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