5. L'opera di Volta nello sviluppo della Società dell'Informazione
Nell'ambito di questa presentazione è messo in evidenza il sostegno dato dall'opera di Alessandro Volta allo sviluppo di settori di attività che hanno ormai acquisito un ruolo trainante nell'odierna Società dell'Informazione: bioingegneria, telecomunicazioni, informatica e robotica.
Vanno messi in evidenza preventivamente i due aspetti più problematici del lavoro:
il contrasto fra l'importanza del ruolo delle pile e degli accumulatori nella maggior parte dei prodotti della Società dell'Informazione e l'apparente "disattenzione " verso questo aspetto dei protagonisti dello sviluppo dell'elettronica e delle tecnologie dell'Informazione;
la graduale convergenza degli sviluppi storici dei quattro settori sopra considerati in una disciplina comune, la tecnologia dell'informazione.
Per superare il primo problema si è stesa e approfondita la raccolta di informazioni storiche relative ai quattro scenari fino a fare emergere sufficienti elementi sul sostegno dato dall'opera di Alessandro Volta alla costruzione della Società dell'Informazione.
Per il secondo, si è scelto di lasciare distinti fra loro i vari scenari, originariamente molto diversi uno dall'altro, affinché la loro convergenza nella tecnologia dell'informazione emergesse più da fatti avvenuti o in corso di sviluppo che da prospettive di principio. In particolare questa convergenza è testimoniata dalla presenza, in due o più degli scenari considerati, di alcuni sviluppi fondamentali. Ad esempio:
l'invenzione del tubo a raggi catodici (usato negli strumenti di analisi della bioingegneria, in televisione, in informatica e in robotica);
l'invenzione dei transistor e dei circuiti integrati (usati, non solo in tutti i sistemi elettronici, ma anche, e sempre più spesso, nei dispositivi di potenza, per renderli "intelligenti", cioè, entro determinati limiti, autosufficienti e comandabili a distanza);
il passaggio dalle tecniche analogiche a quelle digitali ecc.
Infine la stessa convergenza è sottolineata, come mostra il contributo conclusivo, dalla sinergia fra il progresso tecnologico degli accumulatori e l'evoluzione rapidissima (e finora senza soste) della microelettronica e di tutti gli apparecchi elettronici portatili.
Elettrofisiologia e
Bioingegneria
Per quanto
riguarda lo sviluppo dell'elettrofisiologia e della bioingegneria (e la
crescente interazione e integrazione dei prodotti ingegneristici con gli
organi del corpo umano), il contributo scientifico di Volta è stato
determinante soprattutto per l'impulso che la disputa fra Volta
e Galvani ha impresso allo studio dei processi elettrofisiologici.
Infatti, anche se Volta non credeva nel l'elettricità animale" sostenuta da
Galvani, la sua genialità nell'escogitare strumenti di misura, dato una base
di partenza strumentale preziosa e determinante alle prime ricerche
scientifiche di elettrofisiologia.
In un secondo tempo, a cominciare dalla metà del secolo scorso, la scoperta di nuovi materiali e lo sviluppo di dispositivi elettronici ha fatto nascere dall'elettrofisiologia, l'attuale bioingegneria, dove i principi e i metodi ingegneristici sono applicati al corpo umano per spiegarne l'attività e per porre rimedio per quanto possibile ai suoi difetti e malanni. Le applicazioni pratiche sono numerosissime e vanno dai complessi apparecchi per dialisi renale alle protesi acustiche e ai pacemaker che, come è noto, sono alimentati da pile. Vanno infine ricordati tutti i complessi apparati di diagnosi a raggi X, a positroni o a ultrasuoni, spesso oggi realizzati anche in versione trasportabile e quindi alimentati da batterie di accumulatori.
L'opera di Volta nell'Elettrofisiologia
Tavole cronologiche
Telecomunicazioni
Il rapporto fra le intuizioni scientifiche di Alessandro
Volta e lo sviluppo delle telecomunicazioni è testimoniato, a
livello storico, dall'idea, descritta in una lettera dello scienziato comasco
a padre Barletti , di un sistema in grado di comandare a distanza - mediante
trasmissione di un segnale elettrico - lo sparo di una speciale pistola da lui
stesso realizzata. Ma oltre questa priorità scientifica, si hanno diversi momenti di interazione fra
questi fattori:
disponibilità di pile e accumulatori di alte prestazioni,
esigenze di comunicazione crescenti e sempre più generalizzate,
progressiva riduzione del fabbisogno di alimentazione elettrica dei sistemi di telecomunicazioni.
con impressionanti risultati non solo a livello tecnico-commerciale, ma anche sul nostro stesso modo di vivere e di lavorare.
L'opera di Volta nelle Telecomunicazioni
Un'esperienza immaginaria di telecomunicazioni con la "pistola" di Volta
Lo sviluppo della rete telegrafica su terraferma e l'evoluzione delle pile telegrafiche
La scoperta del "telegrafo parlante" da parte di Antonio Meucci
L'importanza delle pile nelle prime esperienze di radiotelegrafia di Guglielmo Marconi
I satelliti per telecomunicazioni e lo sviluppo di accumulatori di tipo avanzato
Tavole cronologiche
Nelle tavole che seguono sono indicate le tappe più significative del processo di sviluppo delle telecomunicazioni dai telegrafi ottici ai giorni nostri (compresi gli sviluppi dei tubi elettronici, dei transistori e dei circuiti integrati, delle fibre ottiche).
Strumenti matematici e
Informatica
L'evoluzione
dagli strumenti matematici tradizionali (abaco, calcolatrici meccaniche,
regoli calcolatori ecc.) all'informatica è stata causata, dapprima,
dalla diffusione su larga scala delle
calcolatrici elettroniche di tipo "personale". Successivamente, la
realizzazione di pile e accumulatori sempre più efficienti, combinata con la
continua e rapidissima riduzione dei consumi, consentita dalla
microelettronica, ha determinato una crescente diffusione dei personal
computer e dei computer portatili. ( I "laptop" e i "notebook" sono gli esempi
più recenti di questa nuova e immensa famiglia di prodotti). Con riferimento
all'opera di Volta, va ricordato che, oltre l'ovvia presenza di pile
negli apparecchi informatici tascabili e nei "palmari", e di
accumulatori negli apparecchi personali portatili, anche i personal
computer da tavolo (collegati stabilmente alla rete) sono dotati di
accumulatori allo scopo di assicurare sia la continuità di funzionamento
dell'orologio/calendario
sia la conservazione delle impostazioni d'utente quando la macchina viene
spenta o quando viene a mancare temporaneamente l'alimentazione di rete.
L'opera di Volta nell'Informatica
Tavole cronologiche
Robotica
e Intelligenza artificiale
Dallo
sviluppo dell'automazione e dell'informatica, e dall'applicazione
dell'elettrofisiologia allo studio del sistema nervoso umano, hanno avuto
origine le ricerche sulle reti neurali, gli studi sull'intelligenza
artificiale e i robot. Di conseguenza sono oggi a disposizione dell'uomo non
solo le tradizionali "protesi meccaniche" (come le lenti e gli altri strumenti
ottici, e tutti gli oggetti realizzati per sostituire parti mancanti o
difettose o malate del corpo umano), ma anche "protesi cognitive" (come ad
esempio i computer), alcune delle quali dotate di "intelligenza
artificiale".
Queste protesi intelligenti - che utilizzano anch'esse, come i computer, le tecnologie elettroniche e fotoelettroniche - tendono sia ad aiutare o a potenziare l'uomo sia a proteggerlo; in linea di principio possono essere raggruppate in tre classi:
sfera individuale (carrozzelle per handicappati, dispositivi per visione artificiale ecc.);
sfera domestica (robot mobili per mansioni domestiche, sistemi di allarme "avanzati", elettrodomestici e oggetti vari, collegati in rete e cooperanti fra loro);
sfera collettiva, sociale o aziendale (robot per operazioni chirurgiche, robot di servizio mobili, robot per operazioni di fabbricazione rischiose o penose per l'uomo; sistemi esperti per la progettazione e la soluzione di problemi, per la diagnosi e il governo di apparecchiature e sistemi complessi).
Come è noto, alcuni di questi prodotti (e in particolare i robot mobili) devono funzionare in modo autonomo e sono quindi normalmente dotati di accumulatori.
L'opera di Volta nella Robotica
Tavole cronologiche
La convergenza nella Tecnologia dell'Informazione
Il ruolo dell'opera di Volta nella convergenza dei diversi sviluppi nella nuova Tecnologia dell'Informazione, può essere espressa concretamente da un singolo fatto emblematico:
Una convergenza e una sinergia che hanno già portato allo straordinario successo tecnologico e commerciale di tutti i tipi di apparecchi elettronici portatili (telefoni cellulari, computer portatili, computer palmari, wap ecc.) prodotti quasi indistinguibili dell'ormai inestricabile ed irreversibile "miscela" fra telecomunicazioni e informatica.
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