4. Sviluppo cronologico delle pile e degli accumulatori
Tavola 1
Dalle origini fino al 1800
Date
e luoghiScoperte, invenzioni e sviluppi
Intuizioni e formulazioni di leggi
Applicazioni
Nell'antichità
(Grecia)E' noto che un minerale di ferro, La magnetite (dal greco "magnes lithos", pietra di Magnesia) ha la proprietà di attrarre la limatura di ferro
Nell'antichità
(Mediterraneo)La torpedine (torpedo marmoratus) del Mediterraneo è conosciuta per le violente scosse elettriche che dà a chi la tocca
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Nell'antichità
(Grecia)Una resina fossile, l'ambra, desta interesse perché, una volta strofinata con mano asciutta , attrae a sé pagliuzze e altri corpuscoli leggeri. Nome greco dell'ambra: electron
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1653
(Sassonia)
Otto von Guericke costruisce la prima macchina elettrica a frizione. Essa è formata da un globo di zolfo con asse di ferro, imperniato su due cuscinetti. Il globo, girato a mano, genera elettricità statica quando è strofinato da una mano asciutta
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1675
(Inghilterra)
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Mentre le teorie dell'epoca ipotizzano meccanismi basati sull'aria (vortici ecc.) , Robert Boyle dimostra che le azioni elettriche si manifestano anche nel vuoto
1676
(Francia )Muovendo nel buio un termometro a mercurio l'astronomo Jean Picard osserva un bagliore all'interno del tubo di vetro (vuoto d'aria) sopra la colonna di mercurio
1717
(Francia)Esperienze di R.A. F. Reaumur sugli effetti prodotti dalle torpedini
1729
(Londra)Secondo Stephen Gray tutti i corpi possono essere divisi in "deferenti" (cioè conduttori) e "indeferenti" (isolanti); un conduttore isolato , cui si avvicini un corpo elettrizzato, attira corpuscoli leggeri
1733
(Parigi)
Charles -François de Cisternay Dufay scopre due specie di elettricità: vitrea e resinosa (dette successivamente da Franklin, positiva e negativa).
Dufay formula il principio dell'attrazione e della repulsione degli identici 1746
(Europa)
Ewald Jurgen von Kleist in Pomerania e Pieter van Musschenbrock, all'università di Leida, inventano indipendentemente il primo condensatore: la cosiddetta bottiglia di Leida, un recipiente di vetro con superfici interna ed esterna rivestite di lamine metalliche Una volta caricata elettricamente da una macchina a strofinio, una bottiglia di Leida può dare origine a scariche elettriche
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1762
(Svizzera)Johann Georg Sulzer riferisce sulla sensazione ricevuta al contatto della lingua con due metalli diversi.
Questa stessa esperienza sarà eseguita indipendentemente, vari anni dopo, anche da Alessandro Volta, nell'intento di valutare la tensione prevista fra due metalli diversi a contatto fra loro
1773
(Londra)Osservazioni di John Hunter sugli organi delle torpedini che danno la scossa elettrica
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1774 (Parigi)
Antoine Lavoisier enuncia la legge secondo cui "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma"
(Conservazione della massa)
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1780-1791
(Bologna)Esperienze di Luigi Galvani sull'elettricità nelle rane e formulazione della teoria sulla natura elettrica del fluido nervoso
1785-1791
(Parigi)Per misurare le deboli forze del campo elettrico, Charles Augustine de Coulomb inventa la bilancia di torsione, formata da un filo elastico a cui è sospesa una sbarretta con due sferette di sambuco alle due estremità
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1785-1791
(Parigi)
In base ai risultati delle misure eseguite con la bilancia di torsione, Coulomb formula la legge: l'attrazione fra due corpi carichi di elettricità varia in modo inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza
1792
(Firenze)Giovanni Valentino Mario Fabbroni comunica, in una conferenza tenuta all'Accademia dei Georgofili, Firenze, di essere riuscito a dissociare l'acqua.
Fabbroni sostiene anche l'esistenza di una causa chimica dei fenomeni galvanici, che riconduce a processi di ossidazione dei metalli al contatto con l'aria e l'umidità
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1792
(Pavia)
Alessandro Volta intuisce una distinzione fra conduttori metallici e "umidi"
1796
(Pavia)
Volta cerca di quantizzare i fenomeni con l'elettrometro a condensatore, da lui stesso realizzato, e propone una scala dei potenziali dei metalli.
Mette ai primi posti, sopra l'oro, il biossido di manganese
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1799 Fabbroni, pubblica i suoi studi e le sue osservazioni sull'azione chimica dei diversi metalli fra loro
1799
(Londra)
W. Nicholson propone di imitare la torpedine con una macchina elettrica che combini assieme più elettrofori di Volta
1799
(Pavia)Volta inventa la pila (che chiama "elettromotore perpetuo"). Per realizzare la sua invenzione, adotta prima la struttura a colonna (una ricostruzione è mostrata nell'immagine a fianco) e poi quella a corona di tazze
1800
(Pavia)Con una lettera spedita il 20 marzo, Volta annuncia l'invenzione della pila a Sir Joseph Banks, presidente della Royal Society di Londra ![]()
1800
(Londra)
William Nicholson e Anthony Carlisle usano l'elettrolisi per dissociare l'acqua in idrogeno e ossigeno 1800
(Pavia)
Luigi Valentino Brugnatelli, collaboratore di Volta, esegue deposizioni galvaniche di vari metalli 1800
(Londra)W. Cruickshank migliora la pila di Volta, disponendo le piastre di zinco e di rame verticalmente in una vaschetta a pareti isolanti, riempita con acqua e acido solforico ![]()
Questa pila, realizzata da Cruickshank per eseguire depositi galvanici. sarà utilizzata anche nelle esperienze di Davy e Faraday Alla Tavola successiva
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