1. Le pile oggi
Confronti e criteri di scelta

Per avere una guida nella scelta fra i diversi tipi di pile e di accumulatori oggi disponibili, può essere utile qualche confronto.

Per quanto riguarda le pile è noto che le pile alcaline costano più del doppio di quelle zinco-carbone, ma questo loro svantaggio è bilanciato da una durata da due a quattro volte maggiore, secondo la potenza richiesta dall'applicazione.

Quindi se il consumo è relativamente elevato (ad esempio nel caso di un flash), non solo è più pratico, ma è anche più economico usare pile alcaline perché il loro maggior prezzo rispetto alle "zinco-carbone" è largamente compensato da una durata di oltre quattro volte maggiore.

Al contrario, se il dispositivo da alimentare fosse un dispositivo elettronico a basso consumo, ad esempio un piccolo radioricevitore, la durata di una pila alcalina sarebbe meno che doppia di quella di una corrispondente pila zinco-carbone, e quindi sarebbe insufficiente a giustificare la maggiore spesa.

Per quanto invece riguarda il confronto fra pile alcaline e accumulatori, si può osservare che:

per alimentare un lettore portatile di cassette o di Compact Disc (CD) o altri apparecchi portatili, usati solo occasionalmente, è preferibile utilizzare pile alcaline invece che accumulatori perché questi ultimi soffrono maggiormente del fenomeno dell'autoscarica.

Se invece l'apparecchio portatile viene usato frequentemente (ad esempio su base giornaliera), può essere vantaggioso usare accumulatori nichel-idruro metallico.

Occorre d'altra parte ricordare che questi accumulatori devono essere ricaricati regolarmente se si vuole ottenere lo stesso risultato che si avrebbe con pile alcaline.

In ogni caso, se un accumulatore è usato intensamente, è comunque prudente tenere a disposizione un accumulatore di riserva completamente carico.

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