1. Glossario

Pila campione

La tensione che si misura ai terminali di una pila quando essa non è collegata a un circuito esterno, dipende dal tipo di pila utilizzato: una pila Daniell presenta una tensione di circa 1 V, una pila Leclanché presenta una tensione uguale a circa 1, 05 V.

Se si devono eseguire misure di tensione, occorrono pile particolari, dette pile campione in grado di fornire fra i loro terminali una tensione sufficientemente costante e ben determinata.

La prima pila campione, utilizzabile come elemento di confronto nelle misure di tensione, è stata la pila non polarizzabile Latimer-Clark (1873). Essa è stata sostituita dalla pila Weston (1893) la cui tensione è praticamente indipendente dalla temperatura.

Nella tabella sono indicate le caratteristiche dei due tipi di pile campione.

 

Tipo di pila
campione

Elettrodo
positivo

Elettrodo negativo

Soluzione
catodica

Soluzione
anodica

Tensione fra i terminali (V)

Latimer-Clark

mercurio

amalgama
di zinco

solfato di mercurio

soluzione di solfato di zinco con cristalli in eccesso

1, 4318
(dipendente dalla temperatura)

Weston

mercurio

amalgama di cadmio

solfato di mercurio

soluzione di solfato di cadmio (satura a 4°C)

1,0183

(praticamente indipendente dalla temperatura)

 

La pila Weston (che ha una struttura analoga a quella della pila Latimer-Clark) è formata da un tubo ad H alle cui estremità inferiori sono saldati due fili di platino che si prolungano all'interno del tubo e che, all'esterno, formano i terminali positivo e negativo.

Il filo di platino che funziona da terminale negativo è ricoperto all'interno da un amalgama di cadmio (una parte di cadmio su sette di mercurio), mentre il terminale positivo è ricoperto da mercurio metallico, coperto a sua volta da una pasta di solfato di mercurio. Il recipiente è riempito da una soluzione satura di solfato di cadmio con eccesso di cristalli non disciolti.

 

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