Glossario
Elettrodo (electrode)

Gli elettrodi sono i due componenti di un elemento voltaico che, a contatto con l'elettrolito, danno luogo a reazioni chimiche con generazione o assorbimento di ioni.

L'elettrodo positivo è generalmente formato da un ossido, mentre l'elettrodo negativo è formato da un metallo o da una lega.

Durante la scarica dell'elemento voltaico, l'elettrodo positivo subisce un processo di riduzione e viene denominato catodo; l'elettrodo negativo subisce un processo di ossidazione e viene denominato anodo.

In altre parole, a causa delle reazioni di riduzione, il catodo assorbe ioni positivi dalla soluzione e resta in difetto di elettroni; esso si carica quindi positivamente e diventa il "polo positivo".

A causa delle reazioni di ossidazione, l'anodo immette in soluzione ioni positivi e si trova quindi ad avere elettroni in eccesso; esso si carica quindi negativamente e funziona da "polo negativo".

Per potere convogliare gli elettroni fino alle zone dove hanno luogo le reazioni di ossido-riduzione, entrambi gli elettrodi devono essere elettronicamente conduttivi.

Nel caso degli accumulatori, va considerato anche il processo di carica, dove la situazione si inverte rispetto alla precedente: infatti a causa del passaggio della corrente elettrica, l'elettrodo positivo e quello negativo subiscono rispettivamente un'ossidazione e una riduzione.

Dato che l'elettrodo presso cui avviene l'ossidazione è denominato anodo, e quello presso cui avviene la riduzione è denominato catodo, negli accumulatori i due elettrodi si scambiano le funzioni di anodo e di catodo passando dal processo di scarica a quello carica.

Al contrario i morsetti positivo e negativo restano sempre gli stessi e sono indicati con i simboli + e - su tutti gli accumulatori.

 

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