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Date e
luoghi
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Concezioni astratte,
linguaggi e
algoritmi
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Strumenti di
calcolo e di elaborazione
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Applicazioni
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1804
(Francia)
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Un tessitore di
sete di Lione, Joseph-Marie Jacquard,
ha l'idea di soddisfare la richiesta di disegni sempre più
complicati, costruendo un telaio basato sull'uso dì schede
perforate. L'innovazione fa aumentare la velocità di produzione e
permette di creare disegni sempre più complicati
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La scheda perforata
serve a comandare il sollevamento e l'abbassamento del braccio
meccanico del telaio che inserisce nella trama il filo del colore
prefissato.
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1813
(Vienna)
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Con un organo
meccanico programmabile, l'inventore e produttore di strumenti tedesco Johann Nepomuk Maelzel,
che ha avuto la collaborazione dello stesso Beethoven, presenta a Vienna
"La sinfonia della battaglia".
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1820
(Francia)
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Il finanziere Charles
Xavier Thomas de Colmar realizza,
a livello industriale, l'Arithmometer,
una macchina addizionatrice con
registrazione dei risultati, basata sullo
stesso principio della calcolatrice di Leibnitz
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Dell'arithmometer
sono prodotti e commercializzati alcune migliaia di esemplari
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1823
(Inghilterra)
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Charles Babbage,
docente all'università di Cambridge, riprende il concetto della
macchina alle differenze e, con il sostegno di un finanziamento
governativo, comincia a costruirne un prototipo a 6 cifre
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La macchina alle
differenze è una macchina in grado di calcolare automaticamente tavole
di valori numerici
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1832
(Inghilterra)
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A Charles Babbage e
Joseph Clement, occorrono nove anni per completare la costruzione
di un primo prototipo
a 6 cifre
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La macchina completa, che non sarà realizzata, avrebbe dovuto trattare numeri di 20-30 cifre,
e occupare un'intera stanza
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1834
(Stoccolma)
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Dopo aver letto una
breve descrizione della macchina di Babbage, Georg
Scheutz, assieme al figlio Edward, costruisce una piccola "macchina alle
differenze" in legno
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1834
(Inghilterra)
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Charles Babbage
concepisce e comincia a progettare la macchina analitica
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La macchina
analitica rappresenta il primo computer digitale di
applicazione generale. Essa è in grado di eseguire ogni operazione
matematica e può immagazzinare nella sua memoria (rappresentata da
schede perforate) le sequenze di istruzioni che servono per il suo
funzionamento
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1842
(Londra)
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Lady Ada
Byron (la figlia del poeta Byron), elabora un programma per le macchine di Babbage
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Ada Byron, la prima programmatrice
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1843
(Stoccolma)
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Georg ed Edward Scheutz,
costruiscono una macchina alle differenze, in grado di stampare i risultati
delle operazioni eseguite. Il governo svedese concede un finanziamento
per i successivi sviluppi
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1847
(Inghilterra)
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George Boole
pubblica "The Mathematical Analysis of Logic", dove espone
le prime idee sulla logica simbolica, dimostrando che la logica
formulata da Aristotele può essere espressa da equazioni algebriche.
Dall'associazione fra logica e matematica nasce l'Algebra
Booleana che non
riguarda il calcolo dei valori numerici delle variabili, ma il fatto
che esse, e le proposizioni logiche che le coinvolgono, siano
"vere" o "false"
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Nell'algebra booleana,
che sarà alla base dello sviluppo dei computer digitali, le variabili
hanno uno dei due valori ammessi ("vero" o "falso")
e le loro relazioni sono espresse con gli operatori base: AND, OR e NOT
(dai quali si derivano altri operatori come NAND, NOR e XOR).
Tutte le operazioni logiche saranno eseguite dai computer, usando
le cifre 1 e 0 per indicare i valori "vero" e
"falso"
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1847-49
(Inghilterra)
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Babbage
progetta una macchina alle differenze più semplice delle precedenti e
adatta a trattare numeri di 31 cifre, ma nessuno sembra interessato ad
acquistarla
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1858
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La prima tabulatrice
è acquistata dall' Osservatorio astronomico Dudley a Albany (New
York), la seconda dal governo britannico
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1873
(Inghilterra)
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Frank Baldwin
brevetta una macchina (calcolatrice di Baldwin) in cui i cilindri delle
macchine di Leibnitz e di Thomas, sono sostituiti da un cilindro unico,
dotato alla periferia di un numero di denti variabile (da 1 a 9).
La macchina è in
grado di sommare, sottrarre, moltiplicare e dividere, senza richiedere
operazioni di reset e di conversione da un processo all'altro
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1876
(Londra)
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James Thomson,
fratello di
William (Lord Kelvin), inventa l'integratore meccanico a ruota e
disco, alla base del calcolo automatico
analogico
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1876
(Stati Uniti)
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Un inventore poco
noto, George Bernard Grant progetta e costruisce una macchina
alle differenze che contiene oltre 15 000 parti mobili
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La macchina alle
differenze di Grant viene esposta alla Centennial Exhibition
di Philadelphia (1876)
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1878
(Stati Uniti)
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Ramon Verea realizza una calcolatrice
dotata di una tabella di moltiplicazione interna particolarmente veloce
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1884
(Stati Uniti)
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L'ingegnere meccanico
tedesco, Herman
Hollerith, presenta domanda di brevetto per una tabulatrice
elettrica. Nei
sistemi a schede perforate, le tabulatrici stampano i tabulati,
eseguono le sommatorie necessarie e perforano le schede riepilogative
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Le schede
perforate comandano l'apertura e la chiusura
di circuiti elettrici che, a loro volta, comandano l'avanzamento
dei contatori corrispondenti alle diverse categorie disponibili per la
classificazione degli elementi in esame
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1885
(Stati
Uniti)
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Allan Marquand,
professore a Princeton, progetta la prima macchina elettrica capace
di risolvere problemi logici molto semplici
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1886
(Stati
Uniti)
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Dorr Eugene Felt brevetta
il Comptometer, la prima calcolatrice dove i numeri sono introdotti
premendo tasti
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1886
(Stati
Uniti)
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Un impiegato di
banca, William Seward Burroughs, si convince dell'utilità di una
macchina che sia capace di sommare le cifre e di stampare i dati in entrata
e i risultati in uscita. Quando deve lasciare la banca per
ragioni di salute, realizza una macchina addizionatrice e
ottiene diversi brevetti
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1887
(Stati
Uniti)
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Con
alcuni uomini d'affari di St. Louis, Burroughs fonda la American
Arithmometer Company, che dopo la sua morte cambierà il nome in
Burroughs Adding Machine Company. La società riuscirà a superare
positivamente, negli anni Cinquanta, la transizione dalle calcolatrici
ai computer
e, negli anni Ottanta, si fonderà con la Sperry Univac per formare la
Unisys
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1887
(Stati
Uniti)
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La tabulatrice
elettrica di Hollerith viene scelta e usata per concludere in tempi
accettabili l'elaborazione dei dati dell'undicesimo censimento degli
Stati Uniti
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1889
(Stati Uniti)
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Felt realizza la
prima calcolatrice da tavolo in grado di stampare i risultati su un rullo di
carta
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1890
(Stati
Uniti)
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La
American Arithmometer Company, realizza e commercializza il primo
modello di addizionatrice che misura 28 X 38 X 32 cm. La macchina non
funziona bene e sarà riprogettata l'anno successivo
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1892
(Stati
Uniti)
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Burrououghs realizza
una macchina simile a quella di Felt, ma più robusta. (Il movimento
della macchina è ancora impresso a mano, ma le calcolatrici elettriche
non sono lontane)
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La macchina di
Burroughs
segna l'inizio della produzione industriale delle calcolatrici da
ufficio
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1892
(Svizzera)
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Basandosi sul
principio formulato da Leon Bollée nel 1820, Otto Steiger realizza la "Millionaire",
una macchina che consente l'esecuzione diretta di moltiplicazioni
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1892
(Svezia)
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Willgodt
Odhner uno svedese che lavora per la Ludvig Nobel a San
Pietroburgo realizza
la Brunsviga,
una
calcolatrice quasi identica a quella di Baldwin e concepita al fine di
realizzare una calcolatrice "piccola, semplice, facile da usare ed
economica"
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Odhner vende i
diritti del suo brevetto alla Grimme,
Natalis & Co. A.G. di Braunschweig per la vendita in Germania
e nelle nazioni vicine. La società fabbrica le calcolatrici tipo
Odhner sotto il nome Brunsviga e cambierà in Brunsviga anche il
proprio nome. Tra il 1892 e il 1912 saranno vendute 20 000 unità
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1896
(Stati
Uniti )
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Hollerith
fonda la Tabulating Machine Company che, attraverso una serie di
fusioni, darà origine, nel 1924, alla società IBM
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