5. L'opera di Volta nello sviluppo della Societą dell'Informazione
Strumenti matematici e Informatica
| Date e luoghi |
Concezioni astratte, linguaggi e algoritmi |
Strumenti di calcolo e di elaborazione |
Applicazioni |
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50° -
5° millennio |
Disegni geometrici primitivi. Tracce di conteggi: bastoncini, pietruzze, tacche incise sulla pietra, corde con nodi |
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4° millennio |
Gli Egizi adottano la numerazione decimale geroglifica. In questa scrittura, usata per iscrizioni su lapidi e monumenti, i numeri sono rappresentati tramite sette simboli che rappresentano le potenze di 10, da 1 a 100000 |
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3° millennio |
In Babilonia si sviluppano le cittą-stato, e diventano necessari documenti economici di tipo evoluto, come ricevute, elenchi di magazzino ecc. Le iscrizioni pił antiche consistono di pittogrammi con i numeri relativi incisi con uno stilo su una tavoletta di argilla tenera (scrittura cuneiforme) | ||
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12°-1° secolo |
Viene scritto, (probabilmente da pił scienziati e in periodi diversi) il Chou Pei Suang Ching, testo classico cinese di matematica | ||
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5°-4° |
Platone descrive un dialogo in cui Socrate cerca un algoritmo per distinguere la pietą dalla non-pietą |
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4° secolo avanti
Cristo |
Aristotele formula il sillogismo logico: ragionamento deduttivo formale, che da due proposizioni (le premesse) ne deduce una terza (la conclusione) |
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2°
secolo avanti Cristo
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I
cinesi adottano la notazione a bastoncini
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1°
secolo avanti Cristo |
Greci e Romani usano diversi tipi di abachi |
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