5. L'opera di Volta nello sviluppo della Società dell'Informazione

Elettrofisiologia e Bioingegneria

Tavola 7 - Dal 1976 al 2001

Date 
e luoghi

Scoperte,
invenzioni 
 
e sviluppi

Intuizioni, leggi fisiche,
principi 
di funzionamento

Applicazioni

1976
(Stati Uniti) 


Primo simposio sulla Neurology  Computed Tomography

1976
(Stati Uniti) 

Alla Michigan University John W. Keyes realizza la prima apparecchiatura SPECT (Single-Photon Emission Computed  Tomography) adatta allo studio  delle funzioni cerebrali 

La tomografia computerizzata a singoli fotoni" o  SPECT (Single-Photon Emission Computed Tomography) che utilizza la gamma camera in una procedura a  viste multiple (eseguibili muovendo il sensore rispetto al paziente oppure usando contemporaneamente più sensori)

1977
(Stati Uniti)

Damadian completa la costruzione del primo scanner a risonanza magnetica nucleare (RMN) o MRI (Magnetic Resonance Imaging) 

Damadian  esegue  la prima scansione a  risonanza magnetica su una persona viva. La formazione dell'immagine richiede quattro ore. 

1977
(Stati Uniti)

Per visualizzare le radiazioni gamma in medicina, Everett, Fleming, Todd e Nightengale suggeriscono di usare l'effetto Compton, scoperto  nel 1922 e già applicato in astronomia 

1980
(Italia)

Presso il CISE (Segrate) viene realizzato un doppler a impulsi di ultrasuoni, sincronizzabili con il battito cardiaco. Il trasduttore è formato da una cortina direzionale di elementi a controllo di fase 
Le prestazioni del doppler del CISE vengono valutate eseguendo misure di velocità del sangue nella carotide

1981
(Stati Uniti)

Al convegno della Radiological  Society  of North America viene presentata la Computer Radiography (CR) che, usando apparati tradizionali e sensori digitali, consente di fornire immagini radiologiche memorizzate senza bisogno di ricorrere a pellicole fotografiche

Anni Ottanta
(Stati Uniti) 

A fianco dell'angiografia radiologica, che consente di osservare i vasi sanguigni per contrasto (cioè con previa introduzione  di sostanze radiopache) comincia a svilupparsi anche l'angiografia a risonanza magnetica nucleare
Si diffonde l'uso dei computer nelle applicazioni di medicina nucleare. In particolare si cominciano a utilizzare fasci di ioni pesanti nel trattamento di tumori e di disturbi cerebrali (come ad esempio l'AVM-ArterioVenous  Malformations), dovuti a una crescita anomala dei vasi sanguigni del cervello

1983
(Stati Uniti) 

Inizia la sperimentazione della tomografia  computerizzata  ad emissione singola  di fotoni SPECT (Single Photon  Emission Tomography). Essa usa una gamma camera che ruota attorno al paziente fermandosi in posizioni predefinite (per esempio ogni 6°) e che acquisisce le immagini durante intervalli di tempo predeterminati
La tecnologia SPECT viene applicata per la diagnosi di malattie delle coronarie, delle cardiopatie, dell'epilessia e delle affezioni del fegato

1985
(Stati Uniti)

L'ACR  (American College of Radiology)  e la NEMA (National  Electrical Manufactures) sviluppano congiuntamente la prima versione del protocollo  DICOM (Digital Imaging  and COmmunication in Medicine) che consente  il colloquio fra macchine di diversa tecnologia e di diverso fabbricante e il trattamento fuori linea  delle bioimmagini 

1985
(Giappone) 

I lavori  di Kasai , K. Namewaka  e A. Kojano , mostrano la possibilità di ottenere, con apparati doppler, immagini di flusso a colori, in tempo reale

1985
(Pisa) 

Viene realizzato in Italia, presso l'Istituto  di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, il primo Centro  di tomografia  ad emissione di  positroni (PET) 

1985-95
(Stati Uniti)

1985

Miglioramenti ottenuti
nella qualità delle immagini a ultrasuoni


1990

(Fonte: Joseph Woo: "A short history  of the  developments of 


1995

Ultrasound in  Obstetric and Gynecology"                        pubblicato su Internet)

1986
(Stati Uniti)

E' incrementata la velocità di acquisizione dei dati relativi a una singola fetta dell'organo in esame e viene sviluppata la microscopia a risonanza magnetica nucleare (NMR-Nuclear Magnetic Resonance) 

1986
(Stati Uniti)

Si comincia a sperimentare la tecnica angiografica che visualizza i vasi sanguigni o linfatici mediante l'introduzione di sostanze opache ai raggi X

Ultimi anni Ottanta La registrazione simultanea di numerosi canali  EEG digitalizzati, permette di localizzare con precisione le eventuali alterazioni (dei ritmi, delle ampiezze ecc.) presenti nel cervello. Questa tecnica richiede di disporre attorno alla testa del paziente, un numero elevato di elettrodi

1989
(Stati Uniti)

Viene introdotta la tecnica EPI (Echo-Planar Imaging) che permette, nel giro di un anno di ottenere immagini di risonanza magnetica funzionale (fMRI-functional Magnetic Resonance Imaging) 
Le tecniche di fMRI permettono di misurare  in maniera non invasiva il flusso ematico nel cervello 

1989
(Stati Uniti)

E' introdotta la tomografia a computer del tipo a spirale, o elicoidale (spiral Computer Tomography), dove un movimento traslatorio del tavolo dà alla sorgente  un movimento elicoidale  rispetto all'organismo in esame

1990
(Monaco) 

Viene fondata l'International Society  for Neuroimaging in Psychiatry (ISNIP)

1991
(Stati Uniti)

Viene eseguito il primo esperimento di risonanza magnetica nucleare volto allo studio delle funzioni cerebrali: visualizzazione della corteccia cerebrale di un soggetto sottoposto a uno stimolo ottico. 

1994
(Stati Uniti)

La pellicola fotografica usata nelle radiografie comincia ad essere sostituita da tecnologie elettroniche. Nella figura è mostrata una piastra di fosfori (stimolabili dai fotoni), che memorizzano temporaneamente l'immagine radiografica. La lettura è eseguita da un fascio laser e da un fotomoltiplicatore, seguito da convertitore analogico/digitale (CAD)


Immagine ricavata dal volume "Storia della bioingegneria" di Emanuele Biondi, e Claudio Cobelli. Pàtron Editore, Bologna 2001

1995
(Stati Uniti)

Accoppiamento diretto, mediante fibre ottiche, fra dispositivi CCD e intensificatori di immagini 

1995
(Stati Uniti)

Viene sviluppato  un sistema  di radiografia  digitale DR (Digital Radiography) che utilizza pannelli di  silicio amorfo accoppiati a uno strato scintillatore formato da una  matrice di  rivelatori 

1996
(Stati Uniti)

David Atcher, Hassan Mostafavi, Charles Palm e Bill Harrel (rispettivamente esperti di radiologia, visualizzazione digitale, fotogrammetria e cefalometrica) sviluppano un metodo per la costruzione di accurate immagini tridimensionali

1996
(Stati Uniti)

Primi sviluppi della tecnologia ad ultrasuoni basata sulla visualizzazione armonica selettiva. Per migliorare la definizione delle immagini visualizzate vengono elaborate, tramite computer, solo le componenti armoniche generate dagli ultrasuoni nell'attraversamento dei tessuti La visualizzazione armonica selettiva a ultrasuoni si basa sul fatto che l'energia delle componenti armoniche è proporzionale al quadrato dell'energia dell'onda fondamentale. Di conseguenza le componenti armoniche di maggiore intensità sono generate solo dalla regione centrale del fascio di ultrasuoni

Visualizzazione del midollo spinale di un feto 
(Fonte: ATL ®)

1997
(Tubinga)

Nel centro medico dell'Università di Tubinga viene installato un magnetoencefalografo da 144 canali per la localizzazione  non-invasiva delle sorgenti elettromagnetiche dell'attività  cerebrale 

1998
(Stati Uniti)

Protesi di mano sensorizzata, realizzata dalla società Ottobock. Un sensore posto sul "pollice" valuta il peso dell'oggetto afferrato e regola automaticamente la forza di presa Questa protesi è attivata da motori elettrici alimentati da energia elettrica extracorporea e controllati da segnali elettromiografici (EMG). I segnali EMG sono prelevati dai muscoli antagonisti del moncone del disabile e sono elaborati  da un computer

2000
(Stati Uniti)

Viene sviluppata presso i Laboratori Berkeley una camera PET (positron emission tomography)  tridimensionale, con potere risolutivo di 2 mm

2001
(Italia)

Si conclude il progetto GRIP, basato sulla stimolazione elettrica funzionale (SEF). In questo progetto, coordinato dalla Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa, il recupero delle  funzioni motorie della mano si consegue tramite l'impianto di elettrodi attorno ai nervi periferici. Per avere il controllo a ciclo chiuso della stimolazione, il disabile indossa un guanto sensorizzato 

Il guanto sensorizzato "Human Glove", prodotto dalla Humanware di Pisa e utilizzato nell'ambito del progetto GRIP 


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