5. L'opera di Volta nello sviluppo della Società dell'Informazione

Elettrofisiologia e Bioingegneria

Tavola 5 - Dal 1901 al 1950

Date 
e luoghi

Osservazioni, invenzioni 
e sviluppi

Intuizioni, leggi fisiche,
principi di funzionamento

Applicazioni

1901

(Leida)

Per superare l'inadeguatezza dell'elettrometro capillare nella registrazione di forme d'onda rapidamente variabili, Willem Einthoven prende in esame il registratore telegrafico di Ader e sviluppa, in base allo stesso concetto, il galvanometro a corda


1901
(Leida)

Il galvanometro a corda usa un potente elettromagnete (in luogo del magnete permanente del registratore di Ader) e un filo di quarzo argentato. I movimenti laterali del filo percorso da corrente sono registrati fotograficamente da un sistema ottico

 

1902

(Leida)
Con l'elettrometro a corda. Einthoven  registra la tensione fra braccio  destro e braccio sinistro di un paziente e ottiene l'elettrocardiogramma presentato nell'immagine più a destra.  Il contatto con il paziente avviene tramite due secchielli, che contengono gli elettrodi e sono pieni di soluzione salina  (elettrodi a immersione)

Il primo elettrocardiogramma  eseguito da Einthoven con il galvanometro a corda 

1903

(Leida)
Einthoven avvia la produzione commerciale  del suo galvanometro  con Max Edelmann di Monaco ed Horace  Darwin  della Cambridge  Scientific  Instruments  Company di Londra

1905

(Leida)


Einthoven trasmette, 
su linea telefonica, il primo 
telecardiogramma dall'Ospedale  verso il suo laboratorio, 
a 1,5 km di distanza 

1905

(Berna)
Un impiegato dell'Ufficio Brevetti di Berna, Albert Einstein, spiega l'effetto fotoelettrico in base alla  teoria proposta da Planck nel 1900.  Secondo Einstein la luce non ha natura ondulatoria né corpuscolare, ma consiste in pacchetti di energia ondulatoria (quanti di luce)

1907

(Germania)
Per studiare la funzione muscolare attraverso l'analisi dell'attività elettrica correlata alla contrazione muscolare,  H. Piper registra i primi elettromiogrammi utilizzando un galvanometro a corda

1913

(Germania )
Il fisico Has Geiger, assistente di Rutherford al Cavenish  Laboratory, inventa un apparecchio per rivelare le radiazioni elettromagnetiche (contatore di Geiger), basato sul principio della ionizzazione dell'aria 


Has Geiger


1915

(Europa)

Il fisico francese Paul Langévin , a Parigi, e il russo Constantin Chilowsky, in Svizzera, inventano il microfono a ultrasuoni, che funziona in base al fenomeno della piezoelettricità


Paul Langévin


1917

Johann Radon pubblica uno studio su un metodo matematico (la Trasformata di Radon) che sarà utilizzato nella ricostruzione di immagini tomografiche

 


1922
(Stati Uniti)

Inviando raggi X di alta energia contro un bersaglio costituito essenzialmente da una elevata quantità di elettroni liberi, il fisico Arthur Holly  Compton mostra che l'urto fra un raggio X e un elettrone segue le stesse leggi che valgono nell'urto meccanico fra due sferette. Viene così  confermata sperimentalmente la natura dei quanti di luce (o fotoni) Il raggio X che urta un elettrone, è deviato nel suo percorso e inoltre cede all'elettrone parte della sua energia. Di conseguenza il raggio deviato è caratterizzato da una lunghezza d'onda maggiore di quella del raggio X originario

1922

Per migliorare la registrazione degli  eventi bioelettrici  rapidamente variabili, Herbert S. Gasser e Joseph Erlanger costruiscono amplificatori e circuiti adatti a funzionare con il tubo di Braun

1924
(Stati Uniti) 

Per consentire la visione diretta dell'immagine radiografica da parte dell'operatore, Thomas Edison inventa uno schermo luminescente, in grado di convertire i fotoni X in fotoni luce 


1924
(Copenaghen) 

Il fisico ungherese Georg  Hevesy esegue le prime sperimentazioni con traccianti radioattivi iniettati negli animali, e apre  la via alla sperimentazione  sull'uomo


1929
(Jena)

Misurando  con un galvanometro a corda la tensione tra due 
elettrodi applicati al cranio di un paziente, lo psichiatra Hans Berger esegue il primo elettroencefalogramma (EEG) umano. 



La registrazione EEG eseguita da Berger

1929
(Londra) 


Lo sviluppo dei primi dispositivi elettronici  e l'invenzione dell'elettrodo ad ago da parte di Edgard Douglas Adrian, permettono allo stesso Adrian e a D. K. Bromk di dare un assetto consolidato alla elettromiografia

1929
(Leningrado) 

Presso il V.I. Ulyanov (Lenin) Electrotechnical Institute di Leningrado, Sergei Y. Sokolov mostra che una tecnica basata sulle onde acustiche può essere usata per la rivelazione di difetti nei metalli  
Per le applicazioni pratiche sarà necessario attendere la realizzazione di sistemi a frequenze più alte (microonde e ultrasuoni) come i radar e i sonar

1931
(Australia )


Matk C. Lidwill ed Edgar Both realizzano un'unità di elettrostimolazione del cuore (pacemaker) portatile

1931
(Stati Uniti)

Presso l'Università di California, Maria Göppert-Mayer intuisce che un atomo o una molecola possono interagire  simultaneamente con due fotoni, dando luogo a un evento unico

Il fenomeno potrà essere osservato sperimentalmente solo trenta anni dopo, utilizzando un laser a rubino. All'inizio degli anni Novanta si arriverà allo sviluppo della tecnica di eccitazione a due fotoni TPE (Two Photon Excitation) e alle sue applicazioni mediche

1932

(Stati Uniti)
Al California Institute of Technology, il fisico Carl David Anderson scopre nella radiazione cosmica il positrone, una particella elementare che ha la stessa massa dell'elettrone e una carica elettrica uguale ma di segno  opposto (carica elementare positiva).  

I positroni, che possono essere generati anche per effetto del decadimento dei radioisotopi,  troveranno applicazione, negli anni Settanta, nella tomografia a emissione  positronica PET (Positrons Emission Tomography), 

1932

(Filadelfia)
Gasser ed Erlanger dimostrano che l'eccitazione nervosa si propaga con una velocità dipendente dal diametro della fibra nervosa 

1932
(Londra)

Edgard Douglas Adrian realizza un elettrometro capillare pilotato da un tubo elettronico a vuoto e mostra che i miglioramenti ottenuti sono dovuti, più che ad un aumento della sensibilità  dei galvanometri e degli elettrometri, all'uso di tubi elettronici in grado di amplificare le variazioni di tensione La "Legge del sistema nervoso" formulata da Adrian, indica che l'ampiezza del segnale dipende dalla frequenza degli impulsi nervosi e dal numero di fibre nervose coinvolte  nella trasmissione dell'informazione 

1934
(Londra)

Adrian e Matthews ripetono gli esperimenti di Berger e ne confermano le conclusioni. Lo studio dell'attività elettrica del cervello mediante la tecnica EEG si diffonde rapidamente. 
La tecnica EEG non è invasiva e può essere applicata sotto una grande varietà di condizioni sperimentali

1936

(Stati Uniti)

J.R. Haynes realizza un elettrocardiografo  a scrittura diretta, accoppiando un registratore a stilo caldo e un amplificatore con elevata costante di tempo

1936

(Stati Uniti  )
Emilio Gino Segre scopre il tecnezio-99 che diventa uno degli isotopi radioattivi più usati in  medicina nucleare come traccianti


1937

(Stati Uniti)
Per lo studio della fisiologia dell'apparato circolatorio, Joseph Hamilton usa, come scintillatori, dei radioisotopi con tempo di dimezzamento molto breve

1939

(Stati Uniti)
Il fisico Ernest Orlando Lawrence realizza un ciclotrone per la generazione di elementi radioattivi artificiali 

Fine anni Trenta 

(Stati Uniti)
Il fisico Isidor Rabi mette a punto un metodo di osservazione  degli spettri atomici, basato sulla risonanza magnetica atomica e nucleare. Si tratta di un esperimento di risonanza magnetica nucleare (NMR) , ma Rabi ne sottovaluta l'importanza


1942
(Stati Uniti)

Emanuel Godberger aggiunge altre derivazioni alle tre usate da Einthoven e ai sei pericardiche e ottiene gli elettrocardiogrammi a 12 canali che sono usati tuttora



1942
(Austria)


Karl Thedodore Dussik pubblica un lavoro sull'analisi a ultrasuoni del cervello

1943
(Stati Uniti )


Con la pubblicazione del lavoro "A Logical  Calculus  of the ideas  Immanent in Nervous Activity",  Warren  McCulloch, e Walter  Pitts gettano le fondamenta delle reti neurali 

1944
(Stati Uniti )

S. Margolin e L.S. Kubic  utilizzano la visualizzazione  del segnale registrato e del battito cardiaco di un soggetto per indurre in quest'ultimo uno stato ipnotico. E' uno dei primi esempi di applicazione dei processi di biofeedback   Il biofeedback è un processo volto a superare  i problemi legati agli stati di ansia. In questo processo si crea un collegamento di reazione attraverso il quale il soggetto può controllare consapevolmente uno o più dei propri stati fisiologici  (controllati normalmente dal sistema nervoso autonomo)

1946
(Stati Uniti)

Due ricercatori statunitensi ,  Felix Bloch all'università di Stanford, ed Edward Purcell alll'università di Harvard, eseguono, indipendentemente  il primo  esperimento di risonanza magnetica nucleare (NMR-Nuclear Magnetic  Resonance ) 


Felix Bloch


Edward Purcell 


Gli impulsi di un intenso campo elettromagnetico eccitano i nuclei di idrogeno presenti nella regione sotto analisi; tornando a riposo i nuclei emettono fotoni, rilevabili tramite fotomoltiplicatori. L'informazione raccolta, elaborata dal computer, è utilizzata per ricostruire un'immagine della sezione considerata    La visualizzazione mediante risonanza  magnetica  permetterà di costruire  immagini lungo qualsiasi piano. Essa è particolarmente  utile  per lo studio del cervello e il midollo spinale, e permette di evidenziare i tumori dando immagini molto precise 

1947

(Inghilterra)

Alan Lloyd, del Laboratorio della Marine Biological Association,  Plymouth, introduce microelettrodi  nelle fibre di un calamaro e osserva che il  potenziale elettrico di una fibra sotto impulso elettrico supera quello della fibra a riposo



Alan Lloyd

1948
(Stati Uniti) 

Sulla base di precedenti raccomandazioni elaborate dalla American EEG Society, il Council on Physical Medicine  of the AMA (American Medical Association) prescrive i requisiti a cui devono rispondere gli elettroencefalografi

1948
(Stati Uniti) 

Viene trattato un tumore con il cobalto 60, un isotopo radioattivo del cobalto

Ultimi anni Quaranta (Stati Uniti) 

Il fisico George Ludwig è uno dei primi ad usare impulsi ultrasonori per lo studio di tessuti animali

1948
(Stati Uniti) 

Il medico John Julian Wild e l'ingegnere  Donald Neal del  Medico-Technological Research Institute  of Minneapolis, pubblicano un'opera sull'analisi a ultrasuoni dei tessuti animali 


John Julian Wild


1948
(Stati Uniti) 

Presso i Bell Labs, John Bardeen, Walter Brattain e William Shockley inventano il transistore. Con questa invenzione ha inizio l'era della microelettronica che influenzerà lo sviluppo di tutte le tecnologie dell'informazione e in particolare quello della bioingegneria

1950
(Stati Uniti) 

Presso il Massachusetts  General Hospital si aumentano sensibilità e definizione delle immagini cerebrali attraverso l'uso dei fotoni gamma che possono essere emessi direttamente, come fotoni singoli, da alcuni radioisotopi, oppure, a coppie, in seguito dell'annichilimento di positroni emessi da altri radioisotopi L'annichilimento di un positrone (carica elementare positiva) ha luogo a seguito dell'urto con un elettrone (carica elementare negativa): nell'urto, positrone ed elettrone si elidono a vicenda, dando luogo all'emissione di due fotoni gamma, di energia particolarmente elevata          

1950
(Stati Uniti)

Il Council on Physical Medicine dell'AMA  determina i requisiti a cui devono rispondere gli elettrocardiografi a scrittura diretta

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