5. L'opera di Volta nello sviluppo della Società dell'Informazione

Elettrofisiologia e Bioingegneria

Tavola 3 - Dal 1801 al 1850

Date 
e luoghi
Osservazioni, Invenzioni 
e sviluppi
Intuizioni, leggi fisiche,
principi di funzionamento
Applicazioni

1801

(Como)
In una seduta plenaria  dell'Institut de France,
Alessandro Volta  presenta a Napoleone Bonaparte la pila 
e legge la sua "Memoria sull'identità
del fluido elettrico col cosìddetto  fluido galvaniano"


1805

(Como)
Volta concepisce la bilancia elettrometrica, che misura la tensione applicata a due piastre metalliche orizzontali e parallele.  La misura va eseguita mediante la compensazione, con pesi, della forza di attrazione fra le cariche di segno opposto delle due piastre

1808

(Bayreuth)
L'insegnante di matematica Johann Schhweigger osserva che, in prossimità di un conduttore percorso da corrente, un ago magnetico  inverte il proprio orientamento quando vengono invertite le polarità della pila generatrice della corrente

1808-20

(Norimberga)
Per rafforzare l'effetto della corrente sull'ago magnetico,  Schweigger aumenta il numero delle spire. Con un avvolgimento di 100 spire "moltiplica" l'effetto ottenibile con una singola spira e realizza il "Multiplicator", antesignano dei moderni galvanometri 

1825

(Modena)
Per annullare l'azione direttiva del campo magnetico terrestre sui galvanometri, Leopoldo Nobili realizza il galvanometro "astatico",   formato da due aghi magnetici uguali, solidali fra loro e con polarità contrapposte 

1828

(Modena)
Leopoldo Nobili misura, con il galvanometro astatico da lui realizzato, i potenziali  bioelettrici fra superfici integre e tagliate di una pila di muscoli di rana


1842
(Pisa)

Tramite un esperimento sulla rana, Carlo Matteucci mostra che le contrazioni muscolari sono accompagnate dallo sviluppo di potenziali elettrici  

1842 (Austria)

Christian Andreas Doppler  scopre che la frequenza di un suono cambia in dipendenza della velocità relativa della sorgente rispetto all'ascoltatore: un suono ha tono più alto quando la sorgente si avvivina all'osservatore e più grave quando si allontana
L'effetto Doppler sarà applicato per eseguire misure in diversi ambiti e in particolare nella diagnostica medica

1843 (Berlino)

Collegando un galvanometro ad elettrodi disposti sulle dita delle due mani,  Il fisiologo tedesco di origine francese, Emil Du Bois-Reymond nota una deflessione dell'indice del galvanometro quando i muscoli di un braccio vengono contratti. 

Proseguendo le ricerche di Matteucci,  Du  Bois postula che la tensione elettrica fra l'esterno e l'interno di un muscolo prova l'esistenza di una forza elettromotrice di membrana

 

1846
(Germania)

Il fisiologo tedesco Karl Friedrich Wilhelm Ludwig , che applica alla fisiologia  i metodi della meccanica, inventa il chimografo per la registrazione grafica dei processi fisiologici continui

1848-84
(Berlino)


Du Bois-Reymond mette in evidenza i punti più importanti del lavoro di Galvani e pone le basi dell'elettrofisiologia 

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