5. L'opera di Volta nello sviluppo della Società dell'Informazione

Elettrofisiologia e Bioingegneria

Tavola 1 - Dalle origini al 1750

Date 
e luoghi

Osservazioni, 
invenzioni,
sviluppi

Intuizioni, leggi fisiche,
principi di funzionamento

Applicazioni

Nell'antichità


Presso diverse civiltà antiche (Greci, Ebrei, Egiziani, Indiani e Cinesi) i magneti naturali sono noti per la loro caratteristica di attirare limatura di ferro, e si attribuiscono loro anche proprietà curative. L'uso dei magneti per usi medici durerà fino al Medioevo

Nell'antichità
(Mediterraneo)


SI ritiene che la torpedine, un pesce che dà violente scosse  a chi lo tocca, abbia effetti terapeutici contro la gotta e altre malattie

Nell'antichità
(Grecia)

Una resina fossile, l'ambra, desta interesse perché, una volta strofinata con mano asciutta , attrae a sé pagliuzze e altri corpuscoli leggeri. Nome greco dell'ambra: electron


1269
(Francia)

Pierre de Maricourt (noto con il soprannome di Peter Peregrinus) invia a un suo corrispondente francese  la "Epistola de magnete" considerata nel medioevo come il trattato fondamentale sulle proprietà dei magneti



16° secolo
(Europa)

Il filosofo e medico Paracelso rifiuta  la medicina tradizionale e concepisce una disciplina basata sulla cura  delle malattie  attraverso l'uso di sostanze minerali


16° secolo
(Verona)

L'umanista e scienziato Girolamo Fracastoro osserva le deviazioni di un piccolo e leggero ago metallico (versorium non magneticum) che gira su una punta, quando gli si avvicina un pezzetto di ambra precedentemente  strofinato


1664
(Amsterdam)

Jan Swammerdam esegue esperimenti  su muscoli di rane : un muscolo immerso  in acqua  si contrae quando si preme sul nervo; la diminuzione del livello dell'acqua mostra che la contrazione riduce il volume del muscolo


1670
(Brescia)

Il matematico e naturalista Francesco Lana, uno dei precursori dell'aeronautica, rende più sensibile lo strumento di Fracastoro, sospendendo l'ago magnetico a un filo

1697
(Prussia)


Il medico Georg Ernst Stahl formula una teoria (non dimostrabile sperimentalmente) secondo cui un corpo sottoposto a combustione o calcinazione , libera una sostanza aerea, detta "flogisto"

1718
(Prussia)


Secondo Isaac Newton, il "moto animale" potrebbe essere causato dalle vibrazioni dell'etere (un fluido sottile ed elastico), eccitato nel cervello dalla nostra volontà

1733
(Inghilterra)

Il reverendo Stephen  Hales, esperto in fisiologia delle piante, pubblica, sotto il titolo "Haemastaticks", uno studio sulla pressione del sangue degli animali e descrive in particolare il sistema che ha escogitato per misurarla 


Su un cavallo, la prima misura della pressione del sangue 

1735
(Francia)

Il fisico Charles François de Cisternay Du Fay realizza elettroscopi  e fili penduli che usa per studiare le proprietà elettriche dei corpi Du Fay intuisce che nel medesimo corpo coesistono due specie di elettricità; quella vitrea, propria del vetro e quella resinosa, propria dell'ambra 

1739
(Gottingen)

Eseguendo esperimenti sull'irritabilità, Albrecht von Haller osserva che la sensibilità è confinata nelle parti del corpo dove si trovano i nervi, e intuisce che sono i nervi gli strumenti della sensazione


1746
(Venezia )

Viene pubblicato anonimo il "libro dell'elettricismo, ossia delle forze elettriche dei corpi svelati dalla fisica sperimentale". Il libro, probabilmente scritto dal medico e matematico veneziano Eusebio Sguario, descrive alcuni degli strumenti disponibili per lo studio dei fenomeni elettrici  

1747
(Inghilterra e Pennsylvania)

William Watson, a Londra, e Benjamin Franklin, in Pennsylvania,  sostengono, quasi contemporaneamente, che l'elettrizzazione consiste in variazioni in più o in meno della quantità di fluido elettrico contenuta in un corpo


William Watson 


Benjamin Franklin

1747
(Pennsylvania) 

Benjamin Franklin  introduce la nomenclatura:  "elettrizzato positivamente" ed "elettrizzato negativamente"

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