2. L'invenzione del telefono
Il primo telefono elettromagnetico

Intorno al 1856 Meucci costruì il primo telefono elettromagnetico, realizzato con un elettromagnete, dotato di nucleo a ferro di cavallo, e un diaframma di pelle animale, irrigidito con bicromato di potassio, e recante un dischetto metallico incollato al centro. La struttura di questo telefono è mostrata nella figura 8 della deposizione di Meucci al processo Bell/Globe.

 

Lo strumento era alloggiato in una scatola cilindrica di cartone (1) di circa 3 pollici di diametro e di 3 - 4 pollici di altezza. La membrana (4) era "...di metallo e qualche volta di sostanza animale o tessuto di diverse qualità ..." . Il ferro di cavallo (2), su cui era avvolto il filo di rame isolato (6) che proveniva dalla batteria "... era in acciaio temperato e magnetizzato permanentemente, sorretto nel centro da una vite (3) nel fondo dello strumento...". Il fondo dello strumento (5) era di legno.

 

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