2. L'invenzione del telefonoAnticipazioni sui conduttori di linea
Meucci sperimentò, per le linee di trasmissione, vari trattamenti superficiali del conduttore, laumento della sezione del conduttore, luso di materiali diversi (rame anziché ferro) e la sostituzione del conduttore pieno con una treccia di molti fili (a parità di sezione totale).
Per quest'ultima soluzione, da lui preferita nel 1870, Meucci depositò una domanda di brevetto nel 1880.
Nel suo caveat "Sound Telegraph" Meucci fornisce due importanti indicazioni sulla linea telefonica (traduzione dallinglese di B. Catania):
"...Ritengo che alcuni metalli possano servire meglio di altri, ma mi propongo di provare ogni tipo di metallo... . Ritengo preferibile usare filo di maggior sezione di quello comunemente usato nel telegrafo elettrico, ma su questo farò esperimenti... "Egli dunque anticipa, nel 1871, i miglioramenti che sarebbero stati apportati alle linee telefoniche, sia impiegando un metallo diverso dal ferro galvanizzato, allora correntemente usato, sia una maggiore sezione del conduttore, in relazione ai maggiori requisiti imposti dalla linea telefonica rispetto a quella telegrafica.
Il pensiero di Meucci è ulteriormente chiarito dalla sua Risposta N. 545 al processo Bell/Globe nella seduta del 29 dicembre 1885:
"È certo quello che ho detto, che si può trasmettere la parola in qualunque telefono contenente una sbarra di acciaio temperato e magnetizzato senza laiuto della batteria, solo non si pole ottenere in lunghe distanze. In alcuni esperimenti da me fatti risultò che usando un filo conduttore più grosso, oppure una corda di fili di rame ho ottenuto molto vantaggio, per cui nella spiegazione che feci al Sig. Stetson per la domanda del caveat, e in quella che diedi al Sig. Grant, dissi che adoprando una corda di fili di rame si otteneva più facilmente la transmissione esatta della parola, e inoltre, nel 1880, diedi al Sig. Bennett alcuni campioni di una corda dì filo di rame fatta da me, per farla adottare nella trasmissione della parola umana, per la quale desideravo venisse fatta una demanda di patente tanto pel telefono ordinario come per quello marittimo [cioè per il telefono per sommozzatori]"Luso di una corda di fili di rame, ovvero di un conduttore con particolare trattamento superficiale per ottenere lo stesso effetto, era già stato menzionato da Meucci molti anni prima, nel 1862 e nel 1870, nel suo "Memorandum Book" (traduzione dallinglese di B. Cantania):
"20 maggio 1862 - ... Il filo impregnato con una qualsiasi sostanza conduttrice va bene per trasmettere lelettricità atmosferica a lunga distanza. Il filo, ricoperto di canapa, impregnata da un composto di grafite, acqua e acido muriatico, dà un conduttore più forte e trasferisce molto bene il suono della voce ....""17 agosto 1870 - ... Per avere una lunga distanza, si adoperino rotoli di corda di rame isolato in cotone o con qualsiasi altro tipo di ricopertura; con questo mezzo ho ottenuto una distanza di circa un miglio ... ."
Vedere anche il modulo "Dagli studi sull'effetto pellicolare alle applicazioni ai conduttori di linea ".
Ritorno a Presentazione della sala Antonio Meucci