2. L'invenzione del telefono  

Cronologia dello sviluppo dei dispositivi antilocali

1857-1858 Meucci modifica lo schema di connessione in serie adottato nei suoi primi esperimenti a L'Avana e a Clifton (NY) in modo da superare il problema dell'effetto locale. La soluzione, che Ë  illustrata  nel disegno  eseguito per lui  dal pittore Nestore Corradi, Ë quella che oggi viene denominata "circuito a 4 fili" [1, 2, 4]

1877-1878 Nei primi impianti telefonici Bell, líutente possiede un solo trasduttore, che porta alternativamente alla bocca e allíorecchio e líeffetto locale Ë poco sentito

1878-1900 Negli impianti realizzati successivamente dalla Bell, l'utente viene dotato di due strumenti, un trasmettitore e un ricevitore telefonico, in serie tra loro, e con la linea, e quindi soggetti allíeffetto locale (vedi ad esempio [3] p. 104 e [4] p. 47-50)

Primi anni del Novecento I primi dispositivi "antilocali" (in inglese AST "anti side tone") vengono adottati nelle reti Bell (allíincirca nella stessa epoca in cui Ë adottato il carico induttivo)

1918 George A. Campbell dý un contributo decisivo alla soluzione del problema, con nove brevetti su dispositivi antilocali, studiati per il terminale díutente [3]

 

 

[1] Catania B: Antonio Meucci - Si impone una revisione storica. AEI, vol. 85, n. 12, 1998, p. 906-914.

[2] Catania B: Four "Firsts" in Telephony (Letter). ETT , Vol. 10, No. 6, November-December 1999.

[3] Fagen MD (Editor): A History of Engineering & Science in the Bell System- The Early Years. Bell Telephone  Laboratories Inc., USA 1975

[4] Bonavoglia L: Le telecomunicazioni in Italia e il museo della Sirti. Bariletti Editori, Roma, 1992 

 

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